Biancospino: simbolo del paesaggio che cambia.
Note Il biancospino, pianta ornamentale di grande interesse per il suo valore ambientale (capacità di assorbire Co2 ed inquinanti), è oggi oggetto di cauto timore poiché altamente sensibile al batterio Erwinia amylovora, causa della malattia infettiva delle Rosacee Pomoidee, detta il “colpo di fuoco”. Questo ha comportando il divieto di messa a dimora dei Crataegus in molte regioni italiane come Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige, gran parte delle province di Rovigo, Verona e Padova in Veneto, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Puglia e Piemonte. Il divieto di messa a dimora di piante ospiti, e in alcuni casi l’estirpazione di quelle esistenti, sta determinando un’alternazione significativa del paesaggio autoctono. In altri casi, nelle aree dove non c’e’ una produzione intensa da alberi da frutta e quindi non c’e’ pericolo di contagio, il biancospino viene promosso e piantato, aumentando la sua distribuzione sul territorio. Per questo il Biancospino è stato appeso al soffitto e messo in mostra come un simbolo del cambiamento del paesaggio.

#Biancospino
#Andreco

http://www.andreco.org/files/gimgs/76_andrecosculpturepark.jpg
http://www.andreco.org/files/gimgs/76_andrecogartenwallsofmilancrop.jpg
http://www.andreco.org/files/gimgs/76_andrecoatwork.jpg
http://www.andreco.org/files/gimgs/76_structureandrecoworkinprogresscrop.jpg
http://www.andreco.org/files/gimgs/76_contebiancospino.jpg
http://www.andreco.org/files/gimgs/76_biancospinosimboloandrecoconcep.jpg