CampoSud - intervista a Alfredo Jaar e Andreco - RAI - TGR - Cagliari from andreco on Vimeo.

COLTIVARE UTOPIE, è una installazione permanente realizzata sulla terrazza del Teatro Massimo di Cagliari. L'opera è composta da una scultura in ferro, un giardino di piante autoctone scelte secondo criteri di resistenza e tenacia al clima arido, e delle bandiere che riportano citazioni di Gramsci e di Andreco.
L’opera prende forma dalla lettura dei testi di Antonio Gramsci (Quaderni e Lettere dal carcere), in cui emergono riflessioni cardine sul parallelismo tra la coltivazione delle piante e la struttura della società.
Nei suoi scritti, Gramsci immagina scenari possibili di cambiamento per il mezzogiorno e per l’intera umanità che nascono attraverso la formazione di idee, processi e rivoluzioni individuali (oltre che collettive) in grado di riverberare sulla dimensione sociale, modificando concretamente l’assetto reale.

Come le idee, le piante attraverso la loro operosità spontanea e costante, assumono una funzione fondamentale per l’ecosistema e per la bonifica degli agenti inquinanti generati dall’attività antropica. Un ruolo strategico nelle trasformazioni dell’ecosistema, che ricorda quello dell’intellettuale e delle masse rivoluzionarie nella società.

La difficoltà di diffusione del pensiero in una società arida e individualista, l’impotenza del rivoluzionario imprigionato e represso, trovano forte assonanza con la fatica nella sopravvivenza delle piante e con la loro risposta ai cambiamenti climatici attuali, al rischio della desertificazione e della siccità.

Questo Giardino Gramsciano è un invito a osservar da vicino la forza vegetale di crescere in condizioni avverse, la sua capacità di rinunciare a parti di sé per salvare il suo nucleo, per poi rinascere con le prime piogge. Come la rosa di Turi, che Gramsci trova, bruciata dal troppo sole, con le foglie nere, ma che non è morta ma anzi getta una nuova gemma.

Il lavoro è stato realizzato nell'ambito del simposio Gramsci CampoSud.
L'opera ha visto anche la partecipazione di alcuni cittadini che hanno portato delle piante tipiche della macchia mediterranea e del vivaio Sgaravatti.

A Cagliari Andreco ha partecipato anche alla mostra Echi dal Sud, curata da Maria Paola Zedda e Giulia Palomba, presso lo spazio CARTEC dei Musei Civici. La mostra collettiva che vedeva la presenza di di versi artisti tra cui: Andreco, Tania Bruguera, Giovanni Columbu, Claudia Losi, Thomas Hirschhorn, Gelitin, Jonas Staal, Maria Papadimitriou.

Al simposio Gramsci CampoSud invece hanno preso parola tra gli altri: Alfredo Jaar, Irit Rogoff (Goldsmiths College, UK), Charles Esche (Vanabbemuseum, NL), Cesare Pietroiusti, Stephen Squibb (e-flux, Occupy Boston), Valeria Parrella, Giovanni Columbu, Andreco, Marina Fokidis (Documenta Atene, South as a State of Mind), Juan Sandoval (Fondazione Pistoletto, Elpuente_lab), Lisa Parola (a.titolo).

Per la realizzazione della scultura si ringraziano Basilio, il direttore Massimo Mancini e tutto lo Staff del Teatro Massimo di Cagliari e di Sardegna Teatro.

Gramsci CampoSud Programma